E niente: è finita.
Meglio così?
In fondo si, meglio così. Ma mi brucia un po’. E’ finita male, come se io fossi quella di cui liberarsi. Capisci?
No, spiegami.
Mi ha colta in flagrante!
Dove? Come?!
Mentre annegavo le patatine fritte nella salsa barbeque. In uno di quei fast food del centro commerciale, quello dove paghi 12 euris il menù fisso.
Tristissimo. Ma cosa ci facevi là?
Una delle mie solite incursioni da cibo spazzatura: ero in piena astinenza da fritti e grassi.
E lui cosa ci faceva là?
Shopping al negozio di articoli bio appena inaugurato. Non sapevo ci fosse un negozio così proprio lì, cacchio! Lui m’ha visto e guardarmi e schifarmi è stato un tutt’uno. E da quel momento chi l’ha sentito più.
Non andava poi così bene e tu non eri felice, su. I segnali c’erano già.
Forse, ma pur di non star da sola mi rifiutavo di vederli.
Erano segnali grandi come una casa, dai!
Sai che tendo a rimuovere: prendo le cose spiacevoli e le metto via, quasi con la forza. Forse soffro di rimozione coatta, che dici?
Già: manca solo che ti portino via con il carro attrezzi!