Archivio per il 'Sogni e bisogni'Categoria

Social-Imma

5 Ottobre 2009

Sono felice di constatare che sei sopravvissuta all’estate e al mare di parenti stretti nella casa di famiglia.

Ti dirò, per certi versi è stato anche istruttivo. In ogni caso, ora ho il giusto distacco dalle cose. Bastano mille chilometri di distanza: qui, nel mio monolocale di città, alle prese con il lavoro e il ritmo frenetico di ogni giorno non ho quasi il tempo di farmi contagiare dal pessimismo della mamma e delle zie.

Ora puoi dedicarti a qualcosa di nuovo, solo per te. Nuove amicizie, magari.

Già fatto: mi sono comprata un pc portatile e sono sempre on line, anche su FB! Ho ritrovato tutti i miei compagni del liceo e dell’università e ho moltissime richieste di amicizia. Mi sono anche iscritta a un sacco di siti interessanti e adesso, con la mia carta di credito prepagata, compro quasi sempre on line. Una figata! Ricevo e-mail praticamente un minuto si e uno no che mi avvisano di promozioni e inziative imperdibili.

Veramente mi riferivo a qualcuno da frequentare dal vivo,  in carne ossa.

Quel qualcuno in carne ed ossa ce l’ho nell’appartamento accanto, più bello e abbronzato che mai. Ora è pure nei mei contatti su FB e, come vedi, la rete è molto più vicina alla realtà di quanto non pensi. E poi non sono affatto sola, per il mio compleanno ho ricevuto decine di messaggi d’auguri: mi hanno scritto persino Cartoline.net, Bottega Verde.it, Bol.it, Bonprix.it, La Redoute.it, Vodafone.it, Ibs.it, Yoox.com e tutti i miei contatti su FB e Twitter. Ora mi manca solo l’iscrizione a FriendFeed.

Quanto sei avanti, ragazza mia! Non c’è il rischio però che ti sfugga la vita reale, in questo modo?

Qualche piccolo rischio c’è, ne convengo. Ad esempio, l’altra sera ero talmente coinvolta in una conversazione via chat con un tizio interessantissimo (pratica meditazione e studia culture orientali) che ho lasciato in posa la crema depilatoria in zona bikini oltre il dovuto. Dovrei quasi ringraziarlo, però: a causa della mia distrazione ho imparato cose su quella zona lì che nemmeno i miei bollenti spiriti mi avevano ancora rivelato!

Week end dalla mamma

2 Luglio 2009

Devo ancora riprendermi dallo scorso week end! Per sfuggire dalla tentazione il-vicino-dalle-labbra-di-braciola sono andata a trovare mia mamma. Ho pensato che qualche coccola casalinga avrebbe giovato al mio umore e alla mia inquietudine. Mi madre era invece sulla pericolosa china della depressione e del disfattismo. Mi ha fatto notare l’umidità che aggredisce le pareti, i rubinetti che perdono, le spine bruciate e ha sentenziato: “Il resto si consuma da sé. Ci pensa il tempo a corrodere tutto”. Mi è piombata addosso un’angoscia pesante quanto un chiancone di Piazza Libertà e ancora adesso fatico a rialzarmi.

Non era questo il genere di conforto che dovevi cercare, tesoro. Ora mi ti stai sotto un chiancone, quando non era poi così male il corridoio di casa tua. In certi casi, il male minore è l’unica scelta possibile.

Serve un indraulico?

16 Giugno 2009

Ci siamo conosciuti giovanissimi, stiamo insieme da otto anni. Lui qualche tempo fa mi propone la convivenza, anche per dare una svolta decisiva al nostro rapporto. Così decidiamo di cercare casa, ma non troviamo niente che sia alla portata delle nostre finanze. In compenso, mentre valuto proposte di agenzie e spulcio siti di annunci immobiliari, m’incanto davanti alle foto dei monolocali delle grandi città e fantastico su un mio futuro di single felice e appagata in una metropoli tentacolare: un lavoro e una carriera, nuove amicizie e libertà di scegliere per me, solo per me. Mi prende una strana, irrefrenabile euforia e un brivido che sa di felicità e di eccitazione mi corre dalla testa ai piedi. Tutto il contrario della mia reazione quando lui mi ha chiesto di andare a vivere insieme. E’ così che mi sono resa conto che il nostro rapporto non va e che è praticamente moribondo. Pensi sia il caso di prendermi una pausa di riflessione?

Tesoro, sono già passati otto anni: a cosa ti serve una pausa di riflessione?! Definire il tuo rapporto “moribondo” non rende l’idea, direi piuttosto che è morto stecchito. Non ti resta che celebrarne degnamente il funerale incaricando un’agenzia funebre. In alternativa potresti considerare l’idea di ricorrere ad un idraulico, tipo quello delle Desperate Housewives: con un giovanotto così che si aggira per casa segneresti una svolta definitiva al rapporto. Magari non risolve, ma aiuta. Vedi tu.

Sesso, droga e rock’n'roll

10 Giugno 2009

Non ho mai bevuto, mai fumato, da anni luce non faccio le ore piccole, mangio sano e conduco vita regolata, mi strucco ogni sera e bevo acqua a litri, faccio ginnastica per il viso, medito sulle brutture del mondo e mi sforzo di trovare un centro di gravità permanente. Eppure sono arrivate, inesorabili! Da un giorno all’altro, d’emblée! Senza nemmeno bussare. Zampe di gallina o rughe d’espressione, chiamale come vuoi ma intanto sono una triste realtà. E intanto un generale rilassamento dei tessuti – quali che siano – si sta impossessando di me. E non ho ancora quarant’anni né tantomeno un compagno! Chi me l’ha fatto fare  ad essere sempre proba e dabbene e a godere delle cose sempre poco e mai troppo? La prossima volta non mi fregano, cacchio!

Ehi bella, siamo rimaste solo io, te e Candy Candy a credere a  ’sta palla della vita sana per contrastare l’insorgere delle rughe maledette. La prossima volta vita spericolata a base di  sesso, droga e rock’n'roll. Fammi un fischio quando cominciano le danze, please!

Non ti negare mai

6 Maggio 2009

Finalmente mi sposo. Dopo i preparativi, le bomboniere, gli invitati e la scelta dell’abito arriva anche il momento dell’abbraccio alla mia adorata mamma prima della cerimonia. Mi stringe a sé, mi sorride e mi augura tanta felicità. Infine mi sussurra: “Figlia mia, mi raccomando: non ti negare mai”. Non mi aspettavo questo dalla mia mamma, insegnante progressista, donna emancipata e sempre al passo con i tempi. Adesso non so se sottostare ai miei doveri coniugali alla maniera del non-lo-faccio-per-piacer-mio-ma-per-far-piacer-a-Dio o se chiarire litigi e conflitti in base al motto il-sesso-risolve-tutto. Secondo te cosa devo pensare?

Cara mia, mi cogli del tutto impreparata sull’argomento! La frase pronunciata dalla tua modernissima mamma è difficilmente riconducibile alla casistica di mia conoscenza. Corro ad aggiornarmi su libri e riviste specializzate. Nel dubbio, tu non ti negare mai.

Stronzo era e stronzo rimane

29 Aprile 2009

Ci vediamo pochissimo in queste settimane, lui è sempre via per lavoro, l’intimità è solo un ricordo e io cosa faccio? Penso al mio ex! Sta diventando un’ossessione e mi sento in colpa, tremendamente in colpa!

Vedi pochissimo il tuo compagno e il passato ti sembra perfetto, tutto qui. Ma il tuo ex stronzo era e stronzo rimane. La soluzione è semplice: urge una razione extra di coccole e di sesso con il tuo uomo.

Siamo strane però. Ora del mio ex mi vengono in mente solo cose belle e vorrei rivederlo, fare quattro chiacchiere da buoni amici. Sarebbe carino, no?

Ma se all’epoca volevi denunciarlo per crudeltà mentale!

…Si, ora ricordo… Ma c’è stato anche qualche bel momento.

Uno in particolare: quando l’hai lasciato.

La tomba dell’amore

24 Aprile 2009

E chi lo vede mai mio marito! Ci fosse mai un momento d’intimità, di romanticismo o di sesso.

Sarà il triste destino degli sposati. Il matrimonio, si sa, è la tomba dell’amore.

Eppure Mara e Carlo lo fanno sempre, tutti i giorni. Me l’ha detto lei.

Hanno figli?

No.

Ah ecco.

Ma anche Serena e Giovanni lo fanno. Anzi, le cose vanno alla grande! E hanno pure un figlio.

Con un figlio è ancora possibile, qualche volta.

Mentre Giulia e Marco di bambini ne hanno due e fanno ancora l’amore. Pensa che aspettano pure il terzo figlio.

Non vale! In questo caso non si tratta di sesso. E’ scientificamente provato che quando si hanno già due figli basta guardarsi per un attimo di troppo negli occhi per concepire il terzo.

Tutti fanno sesso tranne me

17 Aprile 2009

E-S-A-U-R-I-T-A, ecco come sto! La ristrutturazione della casa sembra non finire mai, i bambini non mi ascoltano, mio marito è sempre fuori per il nuovo lavoro, io non riesco a venire a capo di niente e non trovo uno straccio di amica in questa città del cavolo, mentre mia madre mi ripete che sono fortunata e che non devo lamentarmi. Un’altra, al posto mio – dice – starebbe come una regina, non come me che non faccio che piangere e lamentarmi.

Abbi pazienza, passerà.

E intanto attorno a me tutti fanno qualcosa, tutti vanno avanti, tutti si divertono! Abbiamo avuto ospiti i suoceri per le vacanze e gli abbiamo ceduto la nostra camera da letto. E sai cosa ho trovato nel cassetto del comodino?

La dentiera?

Macché, quelli stanno megli’e me! Ho trovato le pastiglie del Viagra! Gli ultrasessantenni fanno sesso, loro! Io no, invece. Mio marito non lo vedo mai e io ho addosso una stanchezza che non ti dico.

E’ comprensibile.

Forse sbaglio qualcosa. Lui mi cerca tutte le sere, ma io a quell’ora dico le preghiere e così non mi sembra il caso. Mi sembra fuori luogo, ecco.

Il luogo invece mi sembra quello giusto, anche se poi ognuno si arrangia come può. E’ l’ora delle preghiere, piuttosto, che può trovare un’altra collocazione nel palinsesto giornaliero. Senza che Qualcuno abbia da ridire.

La signora Salentina Campi

20 Marzo 2009

Spediti un bel po’ di curriculum, si? Come sta andando?

Un pianto. Una desolazione. Che poi – mi chiedo – come li leggono, se li leggono, ’sti curriculum? Ieri mi chiama una tizia flashatissima da non so quale mega azienda che ha scambiato il luogo di nascita con il nome e cognome. E mi fa: “Parlo con la signora Salentina Campi?”. Serafica, io l’ho lasciata parlare e ho risposto alle sue domande per non metterla in difficoltà. Forse ci sarà un secondo colloquio, comunque non si può, no. Tu immagina come lavora gente così! Ma che testa c’hanno questi?

E se ti chiamano davvero che fai?

Accetto, ovvio! Senza esitazioni.

Fase calante

27 Febbraio 2009

Ehilà, splendida precaria in odore di licenziamento, come va?

Sono in fase calante, ahimè. Le idee e i progetti della scorsa settimana mi rimbalzano nella mente come una palla sgonfia contro il muro. Thelma e Louise mi hanno abbandonata e ho quattro Cicciobelli nella stanza della bambina che piangono a più riprese nel desolante silenzio della mattina. Sembra quasi un film dell’orrore. Ho iniziato a mandare dei curriculum ma la mia posta elettronica riceve solo sconti e promozioni per cose che non comprerei mai. Non mi cerca nessuno, sob! E non mi cercherà mai nessuno, uahhhhhhh!

Ecco che si tira addosso la sfiga…

Del resto, il mio oroscopo dice:  “Se ti senti apatica non preoccuparti… qualche pianeta in contrapposizione ha deciso di metterti di fronte a situazioni spiacevoli e caotiche. Per uscirne, sarà sufficiente fare un passo verso l’altro”.

Un barlume di speranza, almeno.