Archivio per Luglio, 2009

Una brava zia

16 Luglio 2009

Ero dalla pediatra di mia nipote per ritirare un certificato. Si è seduto accanto a me un papà con due bimbi sotto i tre anni. Cortese e dall’aria per bene, il tizio ha attaccato con una mamma accanto a lui una tirata sulla corretta educazione alimentare. E’ andato avanti per circa venti minuti senza mettere né punti né virgole, una roba da rimanere senza fiato. Com’è come non è, lui ai suoi figli non somministra dolci, patatine, formaggini, omogeneizzati industriali e tanto meno cioccolata, giusto per citare alcuni cibi proibiti. Pare si stia anche mobilitando per raccogliere firme contro la Direzione Scolastica per abolire il consumo di caramelle gelèe distribuite in classe in occasione dei compleanni. La signora ha pronunciato un si e un no qua e là e mi è sembrata alquanto provata, io ho sudato freddo, temendo che il caro papà mi coinvolgesse nella conversazione. Infine ho concluso tra me e me che sono un brava zia e non mi sento da meno se ogni tanto con mia nipote ci spariamo hamburger e patatine fritte e poi concludiamo con un gelato al cioccolato. Tu che dici?

Dico che io ti vorrei come zia! Quanto a mia figlia, io le ho promesso cibo sano e genuino. Dal canto suo si è impegnata a consumare nutella, patatine fritte, cioccolata et similia ad intervalli regolari. L’amore è compromesso. Con i figli poi alcune battaglie son perse in partenza.

‘na bellezz!

8 Luglio 2009

Sono in partenza per R. Pare che il Direttore voglia vederci tutti per una riunione ecumenica, per delineare il punto della situazione e proporre nuove idee. Facciamo brainstormig, ci diamo il feedback, stiliamo il report e tutta quella roba là, insomma.

Bene.

Così ne approfittiamo pure per “socializzare, stare tutti insieme, mangiare qualcosa e allontanare lo spettro dell’isolamento” ha detto il Direttore, visto che in molti lavoriamo da casa.

Bene.

Macché! I’ stong’ na bellezz qua da sola! Chi megl’ e me?

Lupacchiotti in amore

4 Luglio 2009

Questo fine settimana veniamo a trovarvi.

Bene, mi fa piacere!

Però non stiamo da voi. Evitiamo di creare imbarazzi.

Che imbarazzi, scusa? A noi fa piacere conoscere lui e vedervi insieme.

E’ che noi ululiamo…sai, quando…

E questo sarebbe un elegante giro di parole per dirmi che tra voi due il sesso va alla grande?

Beh, si. E’ proprio così in effetti! Ma non lo dicevo mica per questo.

No, eh?

Comunque andremo in albergo, è meglio.

Tanto per capirci: in quali rituali d’amore vi esibite a cena, cara la mia coppia di lupacchiotti in amore? Capriole, versi, danze propiziatorie?

A-ah.

Te lo chiedo solo perché vorrei mangiare un pizza in santa pace, tutto qui.

Week end dalla mamma

2 Luglio 2009

Devo ancora riprendermi dallo scorso week end! Per sfuggire dalla tentazione il-vicino-dalle-labbra-di-braciola sono andata a trovare mia mamma. Ho pensato che qualche coccola casalinga avrebbe giovato al mio umore e alla mia inquietudine. Mi madre era invece sulla pericolosa china della depressione e del disfattismo. Mi ha fatto notare l’umidità che aggredisce le pareti, i rubinetti che perdono, le spine bruciate e ha sentenziato: “Il resto si consuma da sé. Ci pensa il tempo a corrodere tutto”. Mi è piombata addosso un’angoscia pesante quanto un chiancone di Piazza Libertà e ancora adesso fatico a rialzarmi.

Non era questo il genere di conforto che dovevi cercare, tesoro. Ora mi ti stai sotto un chiancone, quando non era poi così male il corridoio di casa tua. In certi casi, il male minore è l’unica scelta possibile.