Sono in grande imbarazzo. Nell’appartamento accanto al mio vive una coppia di fidanzati. Carini, educati, cortesi. Quando incontro lui – un pezzo di marcantonio bruno, alto e con le labbra di braciola – mentre ritira la posta o è carico di sacchetti della spesa o porta giù la spazzatura divento rossa e sparo cazzate sul tempo, sul governo e sul costo della vita. Lui mi guarda divertito: ovvio che sa cosa mi prende, come sa pure che sono una tardona vergine e senza speranza. Se poi lui e lei sono in casa io non trovo pace: vado su e giù per il corridoio che confina con il loro appartamento e mi torturo chiedendomi cosa stiano facendo, sudo le sette camicie e mi rimane addosso una smania che mi toglie il fiato. Che mi sta succedendo?! No! Ti prego, non rispondere!
Cara la mia Bollenti Spiriti, succede che la natura sta cercando il suo sfogo e sta provando a fartelo capire. Nulla di strano, mi pare solo che abbia una certa fretta. Tocca solo trovare un oggetto del desiderio che non sia già impegnato. Buona caccia!
Sarai tardona e pure vergine, ma non certo senza speranza se ti si smuove ancora il sangue davanti (e non solo) un uomo!
Qui ribolle solo l’acqua della pasta…
o quella per il the!
Samantha in sex & in the city avrebbe bussato alla porta e si sarebbe proposta per un menage a trois….
@Santin: la cara Imma non ha la stessa intraprendenza di Samantha. Potrebbe essere uno sviluppo interessante, però!
Baci,
Alessandra