Archivio per Marzo, 2009

Un sacco da fare

31 Marzo 2009

Invece di incaponirmi nell’ossessiva ricerca di un lavoro, quale che sia, mi sono venute in mente innumerevoli attività cui posso finalmente dedicarmi ora che sono senza lavoro. Ecco, ho già stilato un elenco dettagliato.

Sono tutta orecchi.

Ho intenzione di rivoluzionare la libreria. Sono stufa dell’ordine decrescente dei volumi. Tutti i libri saranno riposti in base al colore del dorso della copertina: partirò dal bianco, per passare ai colori di terra e finire con il nero. A mesi alterni, però. Anche l’ordine alfabetico, a partire dal cognome dell’autore, esercita su di me una certa attrattiva. Motivo per cui non intendo trascurarlo.

L’armadio: la suddivisione estate/inverno è semplicistica. I capi saranno divisi in base alla tipologia – pantaloni, gonne, abiti, maglie, top – e allineati per colore. Sto studiando anche il modo di classificarli in base al tessuto pur mantenendo la suddivisione cromatica. Penso ad una soluzione anche per le grucce: legno naturale imbottito con pula di farro bio.

La dispensa: è il caso di attuare delle scelte etiche e consapevoli. E non solo nel tragitto da casa al supermercato. Una volta lì di solito le mie buone intenzioni sfumano davanti al prodotto meno caro e pace. Da oggi no: miglio, quinoa, farro, kamut, orzo saranno alla base della nostra dieta quotidiana. Ho già preso accordi con il supermercato bio per la consegna a domicilio di rape rosse e cavoli neri. Senza contare la scorta di tofu e seitan in arrivo con corriere espresso. Ah: saranno banditi anche uova, carne rossa, latte e caffè!

…(il caffè no!)…

Il computer: sarà formattato, ripulito da ogni malware, virus e robaccia inutile e i file catalogati con nomi coerenti con il loro utilizzo. Ho schedulato per ogni settimana scansione, pulizia del disco e deframmentazione. Infine, le migliaia di immagini che giacciono in cartelle senza capo né coda saranno tutte archiviate, stampate e inserite in appositi album con le dovute etichette adesive.

La forma fisica. Di andare in palestra non se ne parla, con questa crisi. E poi mi annoia. Sapevi che abbiamo ben dieci corsi di home fitness, tra DVD e VHS, che prendono polvere sullo scaffale? Direi che abbiamo risorse più che sufficienti e tempo in abbondanza per ridare tono ai muscoli e rassodare i tessuti flaccidi. Cominciamo domani!

Non ho ancora finito, ma lasciami dire che mi aspettavo il tuo silenzio. Tu sei sempre così disfattista e so che non ti entusiasmi facilmente. Ma si tratta di piccole cose di grande importanza che migliorano la vita. Profondamente. Definitivamente. Credi a me.

Apprezzo molto tutto questo. E so che non farai salti di gioia, ma ho appena inviato il tuo curriculum a 12 siti di recruiting online. Sulla scrivania hai anche il bollettino del lavoro di questa settimana. Si tratta di piccole cose, forse, ma cambiano la vita. Credi a me.

Quando lui non molla

30 Marzo 2009

Rendiamoci conto: l’unico modo per tenere desto l’interesse di un uomo è non averne per lui. Ma ti pare? L’uomo ufficio (ex collega, ormai) non molla. Gli ho anche detto che non penso a lui in “quel senso”. Più chiaro di così. Che devo fare? Ho trovato: ci esco ancora una volta e fingo un interesse fuori dal comune! Sono sicura che scapperà a gambe levate…che amarezza….

Concordo. E probabilmente insiste tanto perché non è andato a meta e il suo virile orgoglio non lo fa desistere. Per una sera, fai come la cozza allo scoglio: si sentirà presto assediato e mollerà la presa e la preda.

Che barba, che noia

28 Marzo 2009

Ho conosciuto un ragazzo in treno, dice che abbiamo molto in comune – il fatto che siamo entrambi pendolari, forse? – e adesso ci sentiamo spesso. Cioè, è lui che mi chiama e mi cerca. Ne sono lusingata, ma solo perché al momento la vita sentimentale di un’ameba è più vivace della mia. Così rimango ad ascoltarlo in queste lunghissime telefonate serali. Però mi annoio. Dio come mi annoio! Mentre lui parla io mi spidocchio e mi depilo le sopracciglia con le pinzette. Oppure faccio un giro in sala e davanti alla specchiera faccio il punto sulla buccia d’arancia delle mie cosce.

In vista dell’estate è indispensabile fare il punto sulla buccia d’arancia almeno una volta al giorno e mettere in atto le dovute strategie.  Che poi lui con le sue barbosissime telefonate ti offra l’occasione di farlo, bilancia la noia intrinseca di questa frequentazione. Già solo per questo lo ringraziamo!

Scritti e orali

27 Marzo 2009

C’è una tipa che sta tampinando il mio compagno. Separata e con prole adolescente, lo ha conosciuto ad un concorso pubblico. Ovvio che abbia pensato che sia l’uomo perfetto da accalappiare, pure lui separato e con prole adolescente. Pensavo che fatti gli scritti si perdesse dalla circolazione. Invece hanno superato le prove tutti e due e sostenuto anche gli orali. Ora non fa che chiamarlo e mandargli sms per sapere se sono stati pubblicati gli esiti degli orali. Chiaro che è solo una scusa. Però sono giorni che insiste con questa storia degli orali. Gli orali gli orali gli orali! Non la reggo più!

Capisco l’insistenza della gentile signora: con questa crisi superare un concorso pubblico è come vincere un terno al Lotto. Tuttavia, per sgombrare il campo da ogni dubbio direi che è fondamentale capire di quali orali stiamo parlando.

Botta & Risposta con Costanzo (il file mp3)

24 Marzo 2009

Lunedì 23 marzo Botta & Risposta. Conversazioni private (ma non troppo) a quattro mani è stato tra gli argomenti proposti da Costanzo nel talk show radiofonico L’uomo della notte, su Rai Radio 1. A beneficio di amici, parenti e curiosi, qui si può ascoltare il file audio dell’intervista all’autrice del blog (cioè io, me!) nel corso della trasmissione.

E qui si può anche scaricare il file sul proprio computer.

E grazie a chi è rimasto in ascolto fino a tardi!

E’ la primavera

24 Marzo 2009

Non è meraviglioso? Io e te qui davanti al mare a godere del sole, mentre i gabbiani volteggiano leggeri nel cielo e la primavera avanza profumata e gentile! Ah, mi sento in pace con me stessa e col mondo!

Dio, che strazio.

Queste passeggiate sul lungomare sono corroboranti per il corpo e lo spirito. Che ne dici di tornare domani?

Consulterò la mia agenda.

Uscire da casa e dedicarti a qualcosa di rilassante ti farà bene. Vedrai poi quante belle ideuzze ti verranno!

Dio, che angoscia. E non c’è uno straccio di centro commerciale nel raggio di 20 km.

Uhhhh! Da quando ti hanno intervistata alla radio sei diventata così capricciosa! Come devo fare con te?

Tutta sua madre

21 Marzo 2009

Ad un corso di aggiornamento conosco un tipo carino. Scapolo, ben vestito, con gli occhiali e l’aria perbene. Lui si profonde in mille complimenti e attenzioni e alla fine mi invita ad uscire un sabato sera. Accetto: dopo l’ultima storia finita male per la prima volta ho voglia di rimettermi in gioco. Facciamo un lungo giro in macchina fino a Capo di Leuca e mi racconta nei minimi dettagli la storia con la sua ex che l’ha deluso moltissimo. Non ceniamo nemmeno e io comincio ad annoiarmi a morte, oltre ad avere una fame pazzesca. Si sentirebbero i gorgoglii del mio stomaco se solo stesse zitto un minuto. Ma il peggio arriva quando mi guarda negli occhi e dichiara: “Tu mi sei piaciuta subito. Sarà che mi ricordi tanto mia madre”. A quel punto gli ho chiesto di portarmi a casa. Secondo te ho perso un’occasione?

Ricapitoliamo: un tizio ti porta fino a Leuca per dirti che sei tutta sua madre e non ti offre nemmeno un panino. Un suo “Oh, mamma!” nel momento clou e ti saresti trovata nel bel mezzo di una relazione incestuosa, mia cara! Il fantasma della ex, la logorrea, il braccino corto, poi, sono pesanti aggravanti. Direi che abbiamo sufficienti elementi per concludere che non ti sei perso un bel niente.

La signora Salentina Campi

20 Marzo 2009

Spediti un bel po’ di curriculum, si? Come sta andando?

Un pianto. Una desolazione. Che poi – mi chiedo – come li leggono, se li leggono, ’sti curriculum? Ieri mi chiama una tizia flashatissima da non so quale mega azienda che ha scambiato il luogo di nascita con il nome e cognome. E mi fa: “Parlo con la signora Salentina Campi?”. Serafica, io l’ho lasciata parlare e ho risposto alle sue domande per non metterla in difficoltà. Forse ci sarà un secondo colloquio, comunque non si può, no. Tu immagina come lavora gente così! Ma che testa c’hanno questi?

E se ti chiamano davvero che fai?

Accetto, ovvio! Senza esitazioni.

Siamo fidanzati ma lui non lo sa

19 Marzo 2009

Lui mi piace moltissimo e insieme stiamo bene. Davvero, non mi ero mai sentita così. Però non voglio che sia troppo sicuro di me e dei miei sentimenti e ho pensato di tenerlo sulla corda, facendolo ingelosire.

Ti prego, taci. So già cosa stai per dirmi, tu e i tuoi piani diabolici.

Ascolta invece! L’altra sera ero al fisso con lui e con i due cellulari mi mandavo sms da sola, così lui avrebbe pensato che stessi messaggiando chissà con chi. Infatti (I-N-F-A-T-T-I), all’ennesimo bip mi ha chiesto: “Chi è che ti manda tutti questi sms a quest’ora?”. Ed io, con una certa noncuranza e sintomatico mistero: “Oh! E’ solo un’amica. Sei curioso? Sei geloso, eh?”. Mi ha risposto in tutta calma: “No, affatto: ho appena controllato le mie pulsazioni ed è tutto ok”. Che poi, dico, è anche un uomo di spirito! Non trovi?

Indubbiamente, se sta ancora con te. Mi viene un dubbio però: lui lo sa che siete fidanzati?

Cip cip al telefono

17 Marzo 2009

Si svegliò infine dal letargo. Non era mica morto quell’uomo “dalla vitalità dirompente e dallo spirito di iniziativa travolgente”. Faceva il morto con me ma ora fa il cascamorto con una tipa nuova in ufficio. Alla faccia dello stato catatonico! L’ho sentito che faceva cip cip al telefono e so per certo che si sono visti per tre sere di seguito.

Ma anche se fosse a te cosa importa, ormai?

Mi importa eccome! Retroattivamente, MA-MI-IMPORTA!

Guarda avanti, distaccati da tutto questo.

Lo sai che faccio fatica a distaccarmi dalle cose e dalle persone.

Si, come un gatto dagli zebedei.